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Il pensiero di Moro, Campanella e Bacone fra gli amori di Tenco

9 Aprile 2006

Riporto, pensando di fare cosa gradita, la testimonianza di un amico che ha avuto la fortuna di conoscere Luigi e che ho incrociato nel forum del sito ginopaoli.it:

“Da ragazzino ero andato a trovare Luigi Tenco nella torre di Recco e mi ero portato dietro un libro con le Utopie di Moro, Campanella e Bacone da leggere in treno perché il giorno dopo avevo un’interrogazione a scuola. Seduti intorno a un tavolo, Luigi sfogliò il libro con grande interesse e mi disse di amare molto il pensiero di quegli autori. Moro parla di una società senza denaro, dove gli uomini e le donne lavorano sei ore al giorno e i frutti del lavoro dei campi vengono messi in comune.”

Riferimenti: ilmioregno è anche su Splinder.com

  1. angela
    1 Giugno 2006 a 10:22 | #1

    Sono felice di aver letto questa testimonianza chè è bello per me apprendere che Luigi amava la filosofia come me……Era una meravigliosa personalità Luigi Tenco.

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