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Archivio Settembre 2006

Luigi Tenco e le ballate del 1963 !

30 Settembre 2006 1 commento

Ritorna Renata Mauro

Spulciando fra alcune vecchie riviste ne ho trovata una del febbraio 1964 che mi ha particolarmente interessato.
Devo premettere che questo tipo di vecchie riviste hanno sempre per me un fascino particolare perché mi fanno rivivere, idealmente, gli anni della mia adolescenza.
Nella rivista di cui parlo adesso c’è un articolo dal titolo: Ritorna Renata Mauro; e nell’approfondimento si parla dello spettacolo “La comare” in onda, la domenica sera, sul secondo canale TV.
Riporto solo, per non tediare con stucchevoli “amarcord”, la parte che è più pertinente a questo blog:
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“La comare, neanche a dirlo, è uno spettacolo già interamente registrato. Se non piacerà, come è già accaduto col suo predecessore “Smash”, nessuna modifica sarà possibile, ed il pubblico dovrà subirlo fino all’ultimo metro di ampex. Lungo un arco di otto puntate, il nuovo varietà musicale tratta i vari aspetti della vita moderna, osservati però da un punto di vista femminile. L’eterna polemica tra i due sessi, insomma. Ed ecco, nell’ordine, quali sono gli argomenti: dopo la puntata iniziale dedicata agli eroi, sarà svolto il tema della moda, dei giornali femminili, degli hobbies, della vita familiare, della vita sociale, dell’arte, dell’amore.”
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“Sul fronte opposto, sulla ‘trincea di Adamo’ gli aiutanti di Arnoldo Foà sono due cantanti: Emilio Pericoli e Luigi Tenco, scelti come simbolo di due diversi tipi d’uomo: i ‘frivoli’ e gli ‘impegnati’.
……..
“L’unico esordiente, tra i personaggi fissi dello spettacolo, è Luigi Tenco, il cantautore dal volto eternamente imbronciato. Artista raffinato e controcorrente, Tenco è apparso finora in TV assai di rado. Il tipo di uomo che è stato chiamato a interpretare ne “La comare” è quello dell’intellettuale vagamente alienato. Chi lo conosce dice che la scelta non poteva essere più indovinata.”

Voglio qui precisare che sarei ben lieto di “subire”, a distanza di oltre 40 anni, tutte le pellicole fino all’ultimo metro di ampex, se solo la RAI si decidesse a ripescarle dai propri archivi e sottolineo che, essendo stato, lo spettacolo, registrato già da tempo, le Ballate che Luigi Tenco aveva scritto in proposito sono riconducibili all’anno 1963 e non al 1964 come invece mi capita spesso di leggere.
Riferimenti: La comare

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